Stamattina, dovendo fare alcuni servizi mi sono fermato in parrocchia per dare al parroco alcuni numeri vecchi del periodico First Things cui sono abbonato e cha a lui piace. Avendogli accennato precedentemente che avevo intenzione di andarmi a confessare domani (sabato, il suo giorno usuale per il sacramento), gli ho detto che non potevo farlo perche' eravamo stati invitati a csa di amici.
Con premura tutta sacerdotale, invece di farmi una ramanzina sul fatto che confessarsi e' piu' importante che andare a far visita agli amici, mi ha chiesto se volevo farlo allora, visto che aveva alcuni minuti a disposizione. Confessione piu' breve del solito, peccati meno grossi del solito, ma, a mia sorpresa, penitenza piu' lunga del solito: 5 decadi del Rosario invece dei soliti 3-4 Padre Nostro. Forse che avevo sottovalutato i miei peccati o voleva farmi pagare lo scotto di aver pensato di mettere gli amici prima della confessione? No: mano divina!
Era molto tempo che non pregavo il Rosario e non mi ricordavo piu' dove avevo messo il fogliettino con le istruzioni (no: non lo so a memoria). Ma mi sono ricordato che tempo fa avevo trovato un sito web su cui il Rosario c'era e cosi' ci sono andato. E' qui:
http://rosarioonline.altervista.org/index.php
Che esperienza!
Non solo ho pregato le 5 decadi con gioia (malgrado fossero i misteri dolorosi, oggi essendo venerdi), ma mi si sono aperti gli occhi su quanto questa preghiera e' sconosciuta, malcompresa e fraintesa anche da quelli che, come me, cercano di essere cattolici praticanti.
Prima di tutto, per quelli che, come me, non l'hanno memorizzata, il sito ti prende per mano e ti mette sotto gli occhi le preghiere, una alla volta, nell'ordine giusto: basta cliccare su "AMEN". Addirittura ti presenta automaticamente le decadi appropriate alla giornata. Ignoranza o poca memoria non sono scuse valide per evitarlo.
Poi, per quelli che, come me, pensavano sia monotono, ci sono su questo sito molte varianti del Rosario, non tanto le preghiere di base, che sono sempre le stesse, ma le riflessioni da poter fare sull'onda di queste preghiere. A se proprio voglio cambiare, lo posso pregare in una di 14 lingue disponibili! Vebbe', ne capirei solo alcune, la monotonia non e' neanche una scusa valida.
Alcune persone, soprattutto quelle di tendenze protestanti, trovano discutibile che le preghiere siano soprattutto dirette a Maria. Ma in quel sito intanto che le Ave Marie e i Padre Nostro si susseguono, il mistero di quella decade e la riflessione a suo proposito rimangono sullo schermo, cosi' da potercisi soffermare e meditare appropriatamente. La preghiera e' a Gesu', ma e' fatta insieme a sua mamma, Maria.
Alcuni obiettano al fatto che quando sono dette in Chiesa le preghiere a volte tendono a essere dette velocemente al punto da perdere significato. In rete puoi andare quanto piano o veloce vuoi, lo schermo rimane li' finche' non premi "AMEN" e poi puoi sempre tornare indietro se hai corso troppo.
Altri ancora obiettano al tempo che ci vuole. Quante cose facciamo in una giornata che richiedono solo 10-15 minuti e sono utili sia a breve che a lungo (molto lungo) termine? Altra scusa non valida.
Tutto sommato non credo che il parroco ce l'avesse con me: una penitenza cosi' e' un premio! Dio lo benedica.
Pensi che ti sia possibile dare un'occhiata a questo sito e rivedere le tue idee preconcette sul Rosario? Io spero proprio di farne un'abitudine regolare, visto che non ho piu' scuse.
venerdì 14 maggio 2010
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Il fatto che il parroco ti abbia invitato a pregare con il rosario non potrebbe semplicemente essere legato al fatto che siamo nel mese di maggio?
RispondiEliminaComunque il problema di questa preghiera è sicuramente legato al fatto che raramente viene presentata e pregata nella maniera corretta e cioè secondo tutte quelle validissime considerazioni che hai fatto tu, prima fra tutte è che si tratta di una preghiera che contempla momenti importanti della vita di Gesù in compagnia della sua e nostra madre.
A proposito di pregare con Maria, quest'anno il nostro parroco, il sabato santo, ci ha fatto fare l'esperienza della "Via Matris". Una preghiera che si sta diffondendo negli ultimi anni, in cui si meditano i momenti importanti della vita di Maria e del suo rapporto con Gesù. Ti assicuro che è stato un momento di preghiera davvero molto coinvolgente.
Posso chiederti perchè consideri la preghiera una penitenza? Lo so che, nella tradizione, alla confessione segue una penitenza, ma il momento di preghiera che segue la confessione dovrebbe essere il momento in cui, riconciliati con Lui, riprendiamo un rapporto sereno, proprio come avviene dopo aver litigato e poi fatto pace con una persona a cui vogliamo bene. Considereresti una penitenza il dialogare con tua moglie o con un tuo figlio? E che cos'è la preghiera se non un dialogo con Lui?
A proposito del tempo da dedicare alla preghiera, ti dico per esperienza personale che quando il tempo lo si vuol trovare, e soprattutto quando quel tempo diventa veramente importante per la tua vita, non solo riesci sempre a trovarlo, ma anzitutto lo cerchi.
E, per concludere, inutile dire che il tutto riesce a darti molto di più se vissuto con "l'accompagnamento spirituale" di un sacerdote: chi più di un Suo ministro può aiutarti a vivere al meglio il rapporto con Lui?
Condivido a pieno tutto quello che dici. Per quanto riguardo il perche' delle varie cose, tieni presente che questo blog e' (teoricamente) diretto a chiunque, quindi includo lettori non particolarmente ferrati.
RispondiEliminaPer esempio, "penitenza" e' il nome tradizionale conosciuto alla larga. Comunque non e' un nome sbagliato, visto che ha una componente di restituzione, che in rare situazioni puo' essere dolorosa (quindi la pena). Nel mio caso raramente non coinvolge la gioia di riavvicinarmi a Cristo, ma stavolta in modo particolare. Ognuno fa quello che puo :)