giovedì 6 maggio 2010

Mia cara matematica...

Vedere amici a gruppi che si lamentano contro la matematica e' un'esperienza quasi quotidiana.  Come professionista della materia (che insegno, ammiro e mi diletta) la cosa dovrebbe rattristirmi, ma non lo fa.  Non perche' mi sono abituato, ma perche' negli anni ho capito che la gente non ce l'ha con la matematica (che quasi nessuno conosce abbastanza da poter criticare), ma con quella schifezza che propinano a scuola sotto il TITOLO di "matematica".

Immaginate se a scuola insegnassero una materia chiamata "calcio" in cui insegnassero un sacco di parole tecniche (rigore, ala destra, corner, 4-2-4, arbitro cornuto ecc), seguite da esami e quiz a sorpresa, ma non facessero mai vedere agli studenti una partita di calcio, e meno ancora gliela farebbero giocare.  Probabilmente gli studenti considererebbero il calcio una cosa noiosa a non finire, e avrebbero ragione.

E allora ci tengo a precisare che la matematica non e' quello che insegnano a scuola, ma qualcosa di molto piu' interessante.  Il risultato e' che quelli che sono attratti alla matematica geneticamente, o che hanno la fortuna di giocarci, la capiscono, la imparano e si divertono.  Per il resto della gente e' una boiata tremenda, giusto per evitare parolacce!

E allora per piacere, quando volete lamentarvi della matematica, rivolgete i vostri improperi a chi se li merita: ministero e professori incompetenti.

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